Succede puntualmente ogni anno, nei primi giorni di settembre. Lo studio riapre, chi entra porta addosso i segni evidenti delle vacanze, ma lo sguardo tradisce una cocente delusione. Ci si toglie le scarpe e la confessione è quasi identica: «Fabrizio, fino a domenica stavo benissimo, credevo fosse passata. È bastato rientrare due giorni al lavoro e mi sono "ribloccato" peggio di prima». È un’esperienza che genera frustrazione e profonda sfiducia. Quando si convive a lungo con una limitazione …
Leggi tutto infoIl tranello del rientro: perché il riposo abbassa il tono ma non allunga la catena →






